Erica Liffredo

Autrice. Scrive documentari e cortometraggi.

Sono nata a Fossano (CN) nel 1977. Ho frequentato il Master in “Editing e Scrittura” presso il Virtual Reality & MultiMedia Park di Torino, dove è esplosa la mia passione per la scrittura. Sono autrice di sceneggiature di cortometraggi, in attesa di trovare il tempo per lavorare ad un progetto di lungometraggio, e di documentari. Al momento collaboro con Stefilm International di Torino e con AranciaFilm di Bologna.




Erica, nel panorama dei nostri autori, è la prima che con grande abilità sa muoversi a cavallo tra generi diversi, dimostrando una grande maturità espressiva, sia nella creazione di storie originali, sia nel raccontarci curiose e importanti storie di altri. Siamo pertanto orgogliosi di presentarvi alcuni dei suoi progetti, a testimonianza del fatto che l’impegno, la costanza e la professionalità vengono sempre premiati.
Sul versante del documentario, Erica, sta portando avanti ( avendo interamente curato la parte di ideazione, ricerca e scrittura ) tre progetti molto interessanti e dal sicuro appeal, con due tra le più importanti case di produzione a livello europeo. Quando i lavori saranno pronti vi informeremo meglio sugli stessi, dandovi tutti le coordinate per andare a vederli, commentarli e apprezzarli.
In questo spazio abbiamo deciso di presentarvi il progetto legato alla sua sceneggiatura per cortometraggio, dal titolo “La Badante”, vincitrice del premio Riff 2008.
Un testo che ci è subito piaciuto per il suo sguardo ironico e originale su una tematica poco trattata ma tremendamente attuale.


 

Ecco la sinossi del cortometraggio.


Alma, un’arzilla vecchietta di 75 anni, alza la cornetta del vecchio telefono, compone un numero conosciuto a memoria e dall’altra parte del filo un altro telefono squilla deciso.

In una strada qualunque di una città di periferia, il blu del lampeggiante di un’ambulanza, ferma davanti alla porta d’ingresso di un palazzone popolare, dona un po’ di colore a quel grigio quartiere. Dalla panchina del parco di fronte due vecchiette discutono animatamente della questione: sono Giovanna e Rita che osservano due infermieri far salire sull’ambulanza una signora in evidente stato confusionale. 

Nello stesso istante in cui l’ambulanza parte a sirene spiegate, Gabriela - una giovane ragazza rumena - suona il campanello del suo nuovo posto di lavoro.

Ad accoglierla c’è Alma.

Gabriela dovrà prendersene cura, aiutarla a vestirsi, a lavarsi, a fare la spesa: niente di difficile, un lavoro come un altro. Così Gabriela inizia una quotidiana lotta con le manie e le abitudini di questa vecchietta, ma alle volte non tutto è come sembra.

Gabriela non è la sola ad essere messa alla prova…





Leggi ancora:

“La Badante”, Nota di regia a cura di Giorgio Piumatti.

Se siete interessati a leggere l'intera sceneggiatura per una coproduzione contattateci.